La sicurezza nel settore farmaceutico

Armadi Blindati per custodia stupefacenti

La gestione dei medicinali e delle sostanze stupefacenti in ospedale in particolare nelle farmacie e nelle Unità Operative è regolata dall'impianto normativo contenuto nel Decreto Legislativo n. 219 del 2006 che ha dato vita alla stesura di linee guida per il corretto flusso di farmaci onde preservare la sicurezza dei pazienti, la qualità delle prestazioni erogate all’utenza e il controllo della spesa. 

Pertanto medicinali, dispositivi medici, nonché le soluzioni perfusionali, i dietetici ed i
galenici devono essere conservati in armadi idonei predisposti all’interno delle UU.OO.,
chiusi a chiave o in ogni caso non accessibili al personale non autorizzato, inoltre deve essere posizionato prestando attenzione ai fattori ambientali che interferiscono con un’idonea conservazione in quanto i prodotti farmaceutici devono stare al riparo dalla luce, dal calore e dall’umidità.
La linea di casseforti e armadi blindati dedicata alla custodia di farmaci e stupefacenti nasce per rispondere proprio a queste esigenze, offrendo al cliente la garanzia di un prodotto a norma, eventualmente certificato e quindi con un livello di sicurezza più che adeguato accessoriato con cassetti su guida telescopica con scomparti interni per facilitare la gestione e l’organizzazione dei farmaci.

Maggiori info

 

Armadi per lo stoccaggio di Farmaci e sostanze pericolose

Per lo stoccaggio di farmaci e sostanze particolari quali prodotti infiammabili, corrosivi, tossici e tutti i prodotti evidenziati sulla confezione con simbologia specifica di rischio o di pericolo vanno opportunamente conservati ed usati secondo normativa UNI EN 14470-1 che ha sostituito la DIN 12925-1 (09-1998).

Secondo questa Normativa l’armadio deve garantire la protezione contro l’incendio assicurando che per almeno 15 minuti la temperatura al suo interno non aumenti evitando così il rischio di propagazione del fuoco.

Gli armadi sono classificati secondo due tipologie TYPE 30  per una resistenza di 30 minuti al fuoco e TYPE 90 per un resistenza di 90 minuti al fuoco.

Gli armadi sono altresì classificati secondo requisiti aggiuntivi: volume di stoccaggio; struttura e tipologia di costruzione; la presenza dei segnali di pericolo adeguati ad esempio presenza prodotti infiammabili, pericolo corrosivi, pericolo ambiente, ecc; prove di resistenza al fuoco, ecc.

 

Armadi ignifughi per la privacy


Per ragioni puramente burocratiche, i registri contabili, quelli del farmaco, i documenti sensibili, le cartelle sanitarie dei pazienti, custoditi in versione cartacea o su supporto magnetico devono essere conservati in una cassaforte ignifuga e antifurto. Naturalmente, l'armadio ignifugo non fornisce una protezione definitiva contro le fiamme però proteggerà i tuoi dati più preziosi per il tempo necessario ai vigili del fuoco di raggiungere il luogo dell’incendio ed estinguerlo.
L'armadio ignifugo ha caratteristiche peculiari che gli permettono di resistere alle fiamme in quanto prima di essere offerto sul mercato è sottoposto a test di temperatura che possono arrivare fino a 1000 ° C, oltre a test di resistenza a urti e cadute. I migliori modelli sono certificati secondo la Norma Europea EN 1047-1 che è intrinseca alla protezione antincendio e a seconda delle esigenze del cliente, sono disponibili con una resistenza al fuoco da 30 a 120 minuti.

 

Cash deposit per le casse


Ogni Azienda Ospedaliera è dotata di uffici prenotazione, bar e punti di ristoro in cui ogni giorno vengono acquisiti flussi di denaro per le attività quotidiane. Per la gestione, il controllo e la sicurezza di questi proventi, suggeriamo l’uso quotidiano di un deposito sicuro all’interno del quale sarà possibile accumulare e custodire il flusso di cassa.
Difatti, i cash-deposit sono strutture compatta dotate di uno slot/fessura o un cassetto nella parte superiore per far scorrere il contenuto all’interno della cassaforte, grazie ad un sistema interno antiripescaggio, il denaro non può essere prelevato se non da il personale autorizzato all’apertura del battente.
Le casseforti anti-rapina possono essere realizzate con una fessura oppure con un cassetto scorrevole su guida telescopica a seconda delle quantità di banconote, monete e documenti che è necessario custodire all’interno.
Tutti modelli sono certificati secondo la Normativa in vigore UNI EN 1143-2 e sono testati secondo rigidi standard dettati dall’Unione Europea.